Perché non trovi personale
Non trovi personale in Riviera del Brenta? Il problema non sono i candidati
Redazione Assumi Facile · Pubblicato il · 5 minuti di lettura
Oltre metà delle assunzioni a Venezia e Padova è difficile da coprire (Excelsior, set. 2026). Spesso il problema è l'offerta, non i candidati.
Se hai un'azienda tra Dolo, Mira, Stra, Fiesso d'Artico, il Miranese o il padovano, lo sai già: l'annuncio resta online per settimane, arrivano pochi curriculum e quelli che arrivano non c'entrano. La conclusione più comoda è "non c'è più gente che ha voglia di lavorare". Quella più utile è un'altra: molto spesso il problema non sono i candidati, ma come è costruita l'offerta.
I numeri: la difficoltà è reale (e misurata)
Partiamo dai dati ufficiali. Secondo il Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere – Ministero del Lavoro), bollettino di settembre 2026 (diffuso il 15/09/2026):
- in provincia di Venezia il 52,1% delle entrate previste è considerato di difficile reperimento;
- in provincia di Padova la quota è del 50,8%;
- la media del Veneto è del 50,7%.
Le cause dichiarate dalle imprese sono soprattutto la mancanza di candidati (32,5% a Venezia, 29,4% a Padova) e la preparazione inadeguata (13,9% e 16,9%). Le imprese chiedono esperienza nel 67,8% dei casi a Venezia e nel 61,9% a Padova.
Alcuni profili sono particolarmente critici (Excelsior, settembre 2026, quota di difficile reperimento):
- operai specializzati di edilizia e manutenzione: 82,0% (VE) e 80,2% (PD);
- operai metalmeccanici ed elettrici specializzati: 81,3% (VE) e 68,2% (PD);
- conduttori di veicoli e carrellisti: 49,8% (VE) e 65,7% (PD);
- operai di tessile, pelli e cuoio (il calzaturiero della Riviera): 63,8% (VE) e 76,4% (PD);
- OSS: 84,4% (VE) e 95,0% (PD).
Fonte: Unioncamere Veneto, Excelsior – Tavole settembre 2026. Nota: Excelsior non scende sotto il livello provinciale, quindi per Dolo e la Riviera usiamo il dato della provincia di Venezia.
Quindi sì, la carenza esiste. Ma proprio perché i candidati sono pochi, sono loro a scegliere. E scelgono confrontando le offerte.
Perché il candidato giusto non risponde al tuo annuncio
Chi ha le competenze che cerchi di solito un lavoro ce l'ha già. Per spostarsi deve vedere un vantaggio chiaro. Gli errori più frequenti che incontriamo quando analizziamo un'offerta sono quattro:
- Il livello non è chiaro o è troppo basso. "Inquadramento da definire" o un livello d'ingresso per un profilo esperto fanno scappare proprio chi ha esperienza.
- Il CCNL non è indicato. Lo stesso lavoro può valere cifre diverse a seconda del contratto applicato: il candidato lo sa e vuole capirlo subito.
- Si parla di lordo, il candidato ragiona in netto. Un candidato confronta lo stipendio netto in busta paga con quello che prende oggi. Se non lo può stimare, passa oltre.
- L'orario è vago. "Disponibilità a straordinari e turni" senza dettagli, in una zona dove si fa anche pendolarismo sulla Riviera o verso Padova, pesa più di quanto si pensi.
Esempio (illustrativo, non riferito a un'azienda reale): un'impresa cerca un magazziniere con patentino del carrello. L'annuncio dice "contratto da definire, retribuzione commisurata all'esperienza, disponibilità su turni". Un carrellista che oggi lavora a 15 minuti da casa non ha nessun motivo per rispondere. Se lo stesso annuncio indicasse CCNL, livello, una stima del netto mensile, i turni precisi e un benefit concreto, la conversazione cambierebbe.
Il punto: ricostruire l'offerta prima di cercare
Per questo abbiamo costruito il Metodo Offerta Prima. Prima di pubblicare un annuncio o fare una ricerca, si lavora sull'offerta:
- Radiografia dell'offerta: livello, CCNL, netto stimato, orario. Guardiamo l'offerta con gli occhi di chi dovrebbe accettarla.
- Ricostruzione a parità di costo aziendale: spesso si può rendere l'offerta più attraente senza spendere di più, lavorando su inquadramento, welfare aziendale e benefit.
- Ricerca, anche diretta e riservata: non solo annunci, ma anche contatto diretto dei profili, con discrezione quando serve (per esempio se stai sostituendo una figura chiave).
- Accompagnamento all'inserimento: i primi mesi decidono se la persona resta. Li seguiamo insieme a te.
Dove cercare, oltre agli annunci
In un mercato in cui metà delle posizioni è difficile da coprire, conviene allargare i canali:
- Ricerca e selezione mirata, anche con approccio diretto ai candidati;
- Persone disponibili: profili già valutati, pronti a un colloquio;
- Tirocini in azienda per far crescere un profilo junior dentro l'azienda;
- Formazione finanziata per colmare il gap di "preparazione inadeguata" che le imprese stesse segnalano.
Ricordiamo anche la stagionalità: in provincia di Venezia le entrate previste passano da circa 5.000 a dicembre a 14.770 a maggio 2026 (Excelsior, serie storica). Chi cerca a marzo trova un mercato affollato: muoversi a gennaio-febbraio dà un vantaggio.
Chi siamo
Assumi Facile è un'agenzia per il lavoro locale e autonoma con sede a Dolo (VE), Via Rizzo 74, autorizzata tramite Fondazione Lavoro. Non facciamo somministrazione: i lavoratori li assumi tu, direttamente. Lavoriamo con PMI della Riviera del Brenta, del Miranese e del padovano.
Vuoi capire perché la tua offerta non attira candidati? Prenota una call gratuita di 15 minuti oppure scrivici su WhatsApp al 345 724 0189.
Domande frequenti
È vero che in Veneto non si trova personale? I dati Excelsior di settembre 2026 dicono che circa metà delle assunzioni previste in Veneto (50,7%) è di difficile reperimento, il 52,1% a Venezia e il 50,8% a Padova. La difficoltà è reale, ma varia molto per profilo.
Quali profili sono più difficili da trovare tra Venezia e Padova? Secondo Excelsior (settembre 2026): OSS, operai specializzati di edilizia e metalmeccanica, operai del calzaturiero e, a Padova, carrellisti e autisti.
Alzare lo stipendio è l'unica soluzione? No. Spesso basta rendere l'offerta chiara (CCNL, livello, netto, orario) e ricostruirla a parità di costo aziendale con inquadramento, welfare e benefit. È la fase 2 del nostro Metodo Offerta Prima.
Assumi Facile fa somministrazione? No. Ci occupiamo di ricerca e selezione: il lavoratore viene assunto direttamente dalla tua azienda.
Lavorate solo in Riviera del Brenta? La sede è a Dolo, ma seguiamo aziende nelle province di Venezia e Padova, incluso il Miranese.
Se questo è il tuo problema, qui c'è cosa facciamo.
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